Verifiche - i clienti guadagnano

Vi abbiamo parlato di molte cose.

Abbiamo esposto problemi, suggerito soluzioni, raccomandato comportamenti. Riteniamo di avere impegnato una prospettiva nuova, inusuale, probabilmente affascinante, senz'altro innovativa. Una prospettiva fondata sull'uomo e sulla disarmante ragionevolezza del bene comune. Ma non basta. Questo nostro mondo vuole dati e verifiche. Senza una prova non c'è principio che tenga. Siamo perdutamente affascinati dalle rilevanze pratiche, dalle cose tangibili: palanche, non chiacchiere ! Eppure esistono i beni immateriali, ma su questi nessuno riflette. E' evidente che la stessa sorte tocca anche al nostro sito, alle nostre teorie. Ci vogliono numeri e percentuali. Roba vera e solida, che dimostri quanti buoni frutti abbiamo prodotto.

Ci viene in mente la parola del Vangelo di ieri ( 10 luglio 2011 ). Il seminatore sparge le sementi e queste cadono sulla strada, sul terreno sassoso, tra i rovi ed anche sulla buona terra. Ma anche quando cadono sulla buona terra non rendono ovunque allo stesso modo: chi cento, chi trenta, chi sessanta ( la buona terra siamo noi ).

Ecco. Noi abbiamo provato a spiegare i mercati con l'occhio dell'uomo. Chi vorrà provare, proverà. Ma chi vorrà farlo veramente ? Chi avrà voglia di mettersi in gioco e superare le minestre riscaldate, quanto meno provare a farlo ? Minestre come la MIFID ( ricordate le domande del delirio: quanto vuoi perdere ? ). E' certamente un cammino nuovo per questo tempo, ma un cammino necessario. Passo dopo passo le conferme renderanno forti le idee. Non siamo docenti, lo abbiamo detto più volte, non siamo accademici. Le cose di cui parliamo le abbiamo vissute in prima persona e ne portiamo le cicatrici sulla pelle. Noi proponiamo metodo e disciplina, quindi comportamenti coerenti. La parola arde nella pratica, perché la conoscenza è memoria, vero, ma soltanto l'esperienza la trasforma in saggezza.

Dunque: la verifica dei risultati, cos'è ?

Non ci riguarda dimostrare di essere nel giusto, né di essere quelli giusti. Abbiamo riferito e discettato su moltissimi temi, abbiamo argomentato ed usato logica e cronaca, e perché no, anche buon senso. Non c'è nulla da dimostrare, le questioni parlano da sole, a questo ha provveduto la cronaca. Diciamo pure che non ci convince affatto quel meccanismo che rende tutto limpido, chiaro, corretto ed auspicabile solo quando è tecnicamente, matematicamente dimostrato. Ci sono idee e pensieri che si suggeriscono, semplicemente perché invitano alla riflessione. Stimolano le valutazioni, aiutano a vedere oltre le apparenze numeriche e consentono di realizzare approfondimenti collaterali, visioni di ampio respiro. Per capire basta un esempio.

Ciascuno di noi ha affermato almeno una volta nella vita: amo quella persona ! Ma se qualcuno ci avesse chiesto, subito dopo: puoi dimostrarlo ? Non avremmo saputo rispondere.

Questa frenesia della prova a tutti i costi ha prodotto l'arte della dimostrazione, null'altro. C'è un intero mondo che studia come dimostrare l'indimostrabile. Dateci lo strumento giusto e Vi dimostreremo qualunque cosa. Non è questa la strada, non certo la nostra. Se volete una prova chiedetela a chi gestisce i Vostri soldi. Quando saremo noi a farlo potrete chiederla qui, ma sarà sempre e soltanto un fatto tra Voi e noi. Dalla delega discende l'impegno. Ma cosa vuol dire chiedere conto ?

Precisiamolo bene. Vuol dire esattamente ciò che il termine dice. Se consegnate dei soldi alla Vostra banca, sappiate chiedere un rendiconto dopo qualche mese ( 12-18 mesi, ma se volete anche prima ). Basterà ? Forse, ma fate attenzione a cosa Vi daranno o a cosa Vi diranno. Si passa dall'informazione a mezza bocca, con una strizzata d'occhio ammiccante, alla relazione verbale, anche dettagliata, che magari vi viene proposta da un impiegato diverso da quello che Vi ha consigliato l'investimento. Non abboccate. Un rendiconto, in campo finanziario, per essere tale deve avere delle caratteristiche precise e ci sono norme che disciplinano la materia. Devono essere chiari ed espliciti gli elementi chiave: importo investito, spese sostenute ( sia esplicite che implicite ), valore di realizzo al netto di eventuali spese di disimpegno, computo puntuale del tempo trascorso, rendimento assoluto o totale, rendimento su base annua ( quello più interessante ).

Una delle formule più diffuse ( ma soprattutto la più seria ed affidabile ) è l' MWRR ( Money Weighted Rate of Return = tasso di ritorno del danaro pesato ). Pesato sta per danaro messo in relazione al tempo medio effettivo di permanenza nell'investimento. E' la formula che le banche utilizzano per produrre ai clienti l'estratto conto trimestrale o annuale ( il vecchio amburghese ). In quel caso la formula viene utilizzata per determinare l'entità numerica degli interessi ( date - valute - giorni - numeri - importi medi della giacenza ). Nel rendiconto finanziario invece ( essendo già noto il valore del montante ) la formula MWRR viene usata per determinare il tasso di rendimento. Ecco. Se non Vi relazionano con uno strumento di questo tipo, in forma scritta, Vi stanno gabbando. Esigete dunque di ricevere un computo scritto che attesti il valore del Vostro investimento ad una certa data, e non fateVi incantare: queste comunicazioni non si pagano !

Ora. La verifica dei risultati deve trovare un punto di congiunzione con i concetti, una coerenza dunque con l'orizzonte temporale dell'investimento, non c'è dubbio. Non crucciatevi, allora, se i rendiconto iniziali non corrisponderanno a ciò che Vi aspettate. Vi è un termine inglese molto puntuale per far comprendere questo: Life Cycle, letteralmente Ciclo di Vita. Date insomma tempo al tempo. Abbiate certo cura di rispettare le premesse di cui tanto abbiamo parlato, poi però sappiate attendere che il Ciclo di Vita dell'investimento si dipani. Vi proponiamo il nostro Tool ( rigorosamente MWRR ) accompagnato da un minimo di istruzioni per l'inserimento dei dati. Potete richiederlo ( vedi fatelo da soli ) ed attraverso questo semplice strumento ( gratuito ) verificare Voi stessi la verità circa il rendimento dei Vostri investimenti.

TUTTO QUI ?

Molti infatti ci hanno chiesto di poter avere un punto di riferimento, un contatto con la realtà vissuta, con la pratica, una verifica sul campo di questo nostro raccontare e spiegare. Ci han detto: CHE VERIFICHE AVETEI VOSTRI CLIENTI COSA HANNO AVUTO DI DIVERSO IN QUESTI ANNI ? SUVVIA, MOSTRATECI I RISULTATI, ALTRIMENTI SON SOLO CHIACCHIERE ...

Siamo un poco perplessi sul tema e riteniamo che questo nostro sito non sia e non debba MAI essere una vetrina di risultati. Quelli riguardano le persone che si affidano a noi e non certo la comunità dei visitatori. Anzi, per dirla tutta, l'idea che il nostro sito possa essere scambiato per un blog, per un chiacchiericcio che mostra questo e quello un poco ci disturba. Senza offesa per i blog. Noi siamo altro. Proponiamo formazione ed informazione finanziaria, non chiacchiere in libertà col primo che capita.

Però è vero, chi propone soluzioni e rivoluzioni suscita curiosità, non c'è che dire. La diffidenza è amica della prudenza, si sa, dunque non va accusata di ottusità, a meno che non perseveri nelle sue chiusure anche dopo avere veduto e toccato con mano ! Per questo abbiamo deciso di venire incontro a questa richiesta di controllo, in fondo legittima. Richiesta di verifica, anche doverosa, perché no. Ecco allora che esporre una posizione reale di investimento ( anonima, ci mancherebbe, ma vera, effettiva, censita ed esistente ) è stata per noi una scelta, come dire, inevitabile, quasi dovuta. Si tratta di una posizione che rappresenta, per il suo persistere nel tempo ( 10 e più anni ), una testimonianza coerente, seria, collegata col nostro modo di scegliere i prodotti, e che funge da ponte tra elaborazione teorica, voglia di fare e concretezza dei risultati. Non a caso abbiamo scelto proprio una posizione di lungo termine, per evidenziare che il tempo, come abbiamo detto più volte, valorizza nel tempo i valori che gli affidiamo. Senza rischio. Vediamo.

Questo nostro cliente ci ha affidato circa 70.000,00 Euro nel Marzo 2006 ( più di 5 anni fa, siamo ora nel settembre 2011 in questa prima verifica ) chiarendo che non aveva bisogno di quei soldi per vivere. Quindi fu deciso un posizionamento sul mercato azionario internazionale al 100%, poi a  fine 2007 ci siamo spostati su una gestione, priva di costi di ingresso, dove erano possibili switch gratuiti illimitati ( la abbiamo definita multiswitch ). Abbiamo gestito la crisi Sub Prime spostandoci su aziende aurifere dopo il primo smottamento ( da Ottobre 2008 a dicembre 2010 ). Abbiamo quindi chiuso la multi switch e consolidato su un Fondo Bilanciato Moderato di alto profilo, dove siamo fermi tuttora, con soddisfazione ( sett 2011 ). Unico prelevamento nel dicembre 2010 per circa 3.000,00 Euro. Importo medio investito dal 2006 al 2011:  69.714,16 Euro - Valore dell'investimento al 8/7/2011: 112.000,00 Euro. Utile in 5 anni e mezzo  42.285,84 Euro - Rend. Assoluto +62,93% - Rendim. Medio Annuo +11,47%.

Il valore di questo portafoglio è misurato al 23 Settembre 2011, dopo avere attraversato guerre-rivoluzioni-fallimenti tra il 2008-2011 e nel pieno della crisi dei Debiti Sovrani e delle Banche del settembre 2011. Le borse mondiali proprio in questi giorni sono ripiombate allo stesso livello della crisi 2008, post fallimento Lehman, eppure vedete quale livello di rendimento esprima questa nostro metodo di gestione. Ecco cosa vuol dire STARE sul mercato con I MIGLIORI PRODOTTI ed affidarsi al TEMPO

 La verifica è davvero un valore, dalle nostre parti, ed è per questo che inseriamo un aggiornamento del Tool sull'investimento che abbiamo mostrato sopra: di nuovo oggi diciamo " ecco cosa vuol dire STARE sul mercato ed affidarsi al TEMPO, alla sorveglianza del consulente ed alla gestione Attiva dei Fondi Indipendenti ". Potete infatti rilevare che, nonostante l'acuirsi delle incertezze, e nonostante il cliente abbia nel frattempo prelevato 11.000,00 Euro, il risultato è sempre di livello superiore, anche a gennaio 2012, ancora in piena crisi, vediamo:

Ora noi Vi proponiamo un aggiornamento al dicembre 2014. Questo cliente, come potete vedere, ha prelevato nel frattempo circa 65.000,00 Euro, in più volte ( provocando inevitabilmente, in virtù di questi prelevamenti, un abbassamento del rendimento medio storico ). E' stato nel frattempo riposizionato il portafoglio, sono stati modificati alcuni settori merceologici, inseriti alcuni nuovi prodotti. Tutto questo mentre, nel frattempo, si manifestavano altre, violente crisi ( sembra non finire mai ): secessione e guerra in Ucraina, riproposizione della crisi Greca, crisi bancaria a Cipro, caduta Governo Monti, caduta Governo Letta, attentati in Medio Oriente, deflazione Europea e via dicendo. Ecco oggi il risultato di questa posizione, sempre sopra le righe, sempre con rischio ZERO

Dal 2006 al 2014: 6,79% annuo = ecco cosa vuol dire lavorare con metodo, con la nostra Antropologia del Rendimento ®

Ma i mercati non vanno mai in vacanza ed evolvono. Ciò che hai progettato per bene produce sempre frutto, sempre se si usano Fondi Indipendenti, degni di questo nome. Aspettare mentre il chicco dorme sotto la neve, d'inverno, non è mai stato inutile. Dunque ecco a Voi un aggiornamento di questa storica posizione al 1 marzo 2015: + 7,82% annuo = dal marzo 2006 al marzo 2015, + 69,77% = rendimento assoluto totale. Tutto questo è stato realizzato nei peggiori anni della storia economica recente !

Settembre 2015

La vicenda delle verifiche non finisce qui. I mercati non vanno mai in vacanza, lo abbiamo detto, e questa estate ci ha regalato furiosi scivoloni, abilmente abbarbicati ed incardinati sulla svalutazione della valuta Cinese ... Parliamo così perché appare a ciascun essere dotato di intelligenza media che lo "spurgo" subito dalle quotazioni è stato ben superiore all'effettivo valore del problema. La Cina sta deliberatamente spostando la struttura della propria economia da un sistema che si basava sull'export costruito su una mano d'opera molto economica e con basso valore aggiunto, ad un sistema che si fondi prevalentemente sui consumi interni. Nello stesso tempo i dirigenti cinesi hanno preso atto da tempo del problema delle banche ombra, della bolla immobiliare e del crescente indebitamento delle autonomie locali ( fenomeno molto collegato alla corruzione ).

Insomma, la Cina sta provvedendo anche a tutto questo, inserendo riforme, limiti, controlli e divieti. Che l'economia risenta di questo travaglio è ovvio, naturale ed inevitabile: ma si tratta di un travaglio collegato ad una operazione programmata che intende proiettare la Cina verso una crescita sana, sostenibile e stabile. Tutto il contrario di quella crescita folle, negli anni passati, che bucava record su record e che era più il sintomo di una febbre che di una lodevole evoluzione. Quindi. Che da noi si leggano sui giornali titoloni che gridano al crollo del PIL cinese perché dall'11% annuo oggi si attesta al 7% è quanto meno ridicolo ! ... Meno male che ha smesso di crescere in modo esagerato, ecco cosa si dovrebbe dire ! E' insomma accaduto, in questa estate da record ( temperature comprese ), che le quotazioni abbiano ricevuto bordate. Ma noi imperterriti seguiamo con disciplina il nostro metodo, è questo che ci salva dalle turbolenze: ignorarle ! Ora, vi mostriamo ancora il nostro investitore campione, perché anche dopo questi dirupi non temiamo il confronto con le misurazioni di efficienza: ecco i valori.

Come vedete non c'è crollo né danno profondo, soltanto flessibilità. La misurazione del valore avviene in un momento di grossa penalizzazione, eppure il valore standard rimane improntato ad un livello di sicuro interesse. Anche in questi giorni di sottostima il rendimento medio annuo è del 6,35% annuo ! Vedete e toccate con mano il valore della nostra strategia: restare sul mercato paga, sempre e comunque. Per capirlo e per sapere come stanno le cose non basta più una conferenza o una lettura: se non provate in prima persona queste nostre cose resteranno sempre e soltanto lontane da Voi. E' l'esperienza che crea la conoscenza. Ma ci resta un dubbio. Il dubbio che non abbiate davvero compreso, non sino in fondo, quanto sia potente il Rendimento Antropologico ® e quanto sia potente l'interesse composto. Ebbene mostriamo di seguito, ed ancora una volta, un aggiornamento di questa posizione fantastica, alla data del 6 Novembre 2015. Eccolo qui:

Siamo al 6,86% annuo, dal 2006 ad oggi, con tutto quello che è accaduto. Decisamente sopra la media e senza rischio di subire perdite ( no Banche - no Debito Pubblico - no Assicurazioni ). ma noi ovviamente andiamo avanti. Marzo 2016. Ci aggiorniamo, ancora ed ancora. Dal 6 Nov. 2015 ad oggi, 25 Marzo 2016, abbiamo infatti attraversato la terribile accoppiata dei mesi di Gennaio-Febbraio 2016, periodo in cui ( tanto per capirci ) la Borsa Italiana è scesa del 17,7%, ecco il grafico: vediamo dunque se la nostra posizione ha riportato o meno danni significativi.

Ecco ancora un aggiornamento del valore ( si tratta del solito pacchetto di investimenti, della medesima cliente ) al 25 Marzo 2016:

Praticamente un sussulto, un niente, pur nel mare delle frane bancarie, immobiliari e governative. Una dimostrazione di efficienza e di poderosa resilienza finanziaria che sfida il tempo e le sfide dei mercati, vincendo a piene mani proprio perché il metodo di investimento si basa sulla persistenza sul mercato utilizzando solo Fondi indipendenti, diversificazione ed antropologia ... che poi non significa altro che investire sulla attività umana ... ( vedi ancora Ludwig von Mises ).

AGOSTO 2016

E' ovvio, non basta ancora. Una volta imboccato il sentiero della verifica, aperta e trasparente, perché mai fermarsi. L'altalena dei valori nel tempo, infatti, non è altro che la dimostrazione "sul campo" di come il flusso e l'oscillazione dei valori sia puntualmente collegato alla vicenda umana. Il susseguirsi degli andamenti e le medie di rendimento che ne conseguono, non sono altro se non l'ennesima dimostrazione di come sia corretta, veritiera e naturale l'impostazione antropologica: essa segue e replica l'evoluzione del genere umano, non vi è alcun Ente che la governa, soltanto la permanenza dell'uomo sulla Terra ...

L' Antropologia del Rendimento ® non è una esercitazione dialettica, né un mero approfondimento umanistico su finanza ed economia, ma una una tecnica innovativa di investimento, una tecnica innovativa che separa il patrimonio investito anche solo dalla ipotesi di rischio ( qui ricordiamo, di nuovo, che il termine rischio rappresenta soltanto la possibilità di realizzare perdite, cioè diminuzioni irreversibili di valore, il resto è solo volatilità, ed è una caratteristica del mercato, non un difetto di cui liberarsi ... visto che di questo difetto NON ci si può MAI liberare ). Questa tecnica brevettata, insomma, introduce nell'investimento il concetto universale ed innovativo di Resilienza Finanziaria, lo ricordiamo. Produce medie di rendimento significative, non solo, ma anche persistenti, cioè replicate nel tempo: funziona, funziona alla grande e qui mostriamo le prove, quelle che testimoniano esiti e risultati di 10 anni !!

Ecco dunque l'ennesimo aggiornamento, questa volta misurato al 12 Agosto 2016, dopo Brexit, Stress Test, Colpi di Stato ( Turchia ) e Guerre ed Attentati d'ogni tipo in giro per il mondo. Insomma, dopo avere attraversato, per 11 anni, ogni tipo di stress: politico, geografico, terroristico, finanziario, bancario. E dopo che il cliente ha proceduto a prelevare una ennesima quota ad Aprile 2016. Il capitale investito di questo cliente ( lo vedete nel tool ) è infatti negativo, pari ad Euro -7.532,84.

Ciò significa, in due parole, che questo cliente ha prelevato più di quanto abbia investito, esattamente per un importo a debito di 7.532,84. Eppure, nonostante questo, il suo investimento oggi persiste e vale 20.790,00 Euro. Il cliente ha realizzato un guadagno complessivo di 28.322,84 Euro, pari ad un rendimento medio annuo del 6,14%, dal 31 Marzo 2006 al 12 Agosto 2016 ... Avete di meglio, senza rischio alcuno ?

Insomma, avere un rendimento di tale portata senza dipendere dalla firma di qualche Ente ( Banca, Assicurazione, Debito Pubblico ) che domani potrebbe fallire e non pagare più ... Vi sembra poco ? Non servono altre parole

Passo dopo passo, la prassi della verifica procede e stabilizza ogni tipo di incertezza e di umore. Siamo ai dati del marzo 2017, dopo 11 anni di Gestione Antropologica ® e tutto quello che è accaduto, siamo al 6,61% annuo, col capitale ampiamente prelevato nel tempo. Il saldo di oggi è solo utile ( e lo è da tempo ), visto che il capitale versato è negativo per 7.532,84:

 

Dal 10 Marzo 2017 in avanti, abbiamo avuto un'estate di saliscendi, intemperie ed alcuni temporali. L'ha fatta da padrone il folle salto dell'Euro, innaturale la sua salita a ridosso dell'1,20. Molto legata ad attese e disattese circa la interruzione dell'acquisto mensile di miliardi e miliardi di obbligazioni da parte della BCE e della FED. Oggi ( siamo al 27 Ottobre 2017 ) Mario Draghi ha alzato il velo sulle intenzioni a medio-lungo termine ed ha dichiarato una diminuzione della quantità mensile di acquisto, ma anche un contemporaneo allungamento di quegli acquisti, che saranno estesi sino al mese di Settembre 2018. Di rialzo dei tassi si parlerà - forse - soltanto nel 2019 ... Il mondo assiste attonito ( ma anche poco consapevole ) alla scomparsa dell'inflazione, ma questa non è una bella notizia. L'immondo tasso zero consuma i margini delle Banche, non retribuisce gli obbligazionisti e deforma il mercato sin nelle profondità: prestare soldi diventa una operazione da irresponsabili ... noi ne siamo consapevoli, abbiamo da tempo modificato strategie e  strumenti. Molti altri restano intrappolati nel rifugio dei luoghi comuni, un rifugio mortale.

Insomma, l'Euro ha ripreso fiato ( ora batte 1,1518 ) e si è allontanato da quell'innaturale podio. Vedete come e quanto la partita delle attese giochi un ruolo distorsivo attorno ai valori in campo. Questa estate gli investimenti che contenevano dollari USA soffrivano, e tutti sostenevano che era doveroso fuggire da quel mercato ( gli STATES ). Ora va tutto meglio, ma quanto durerà ?

E' per questo che l'orizzonte di breve ( quella che noi definiamo cultura delle trimestrali ) non ha respiro, per questo non produce altro che winding roads ... ( parafrasando i Beatles ): strade che girano su se stesse, contorte, tortuose.

Per questo noi insegniamo il valore del progetto di investimento, ben altra cosa rispetto al trading, alle trimestrali, alle classifiche dei Fondi. Un progetto di investimento ha una storia di lungo termine, ha il senso profondo che viene dal respiro del tempo, dal divenire organico ed organizzato delle imprese, che di quel tempo vivono ed in quel tempo si espandono e prosperano. Investire significa tutto questo, ed il nostro rapporto ciclico - anche in questa occasione - conferma la visione e la strategia. Il nostro investimento tipo, da marzo 2017 ad oggi, non ha riportato danni ed ha mantenuto la sua splendida media e le sue resilienze, pur in mezzo a tanta eccitazione dei mercati: zero esposizione a rischi bancari, istituzionali o assicurativi, enorme diversificazione, controllo sistematico sui prodotti, senza sosta, e rendimento storico - dopo quasi 12 anni - pari al 6,6% annuo !

 

Basta ... INVESTIRE CON SAGGEZZA ®

 

 

Fatevi avanti, avere lo stesso è solo un problema di scelta:

sapere è una questione di memoria, certo,

ma per conoscere bisogna attraversare una esperienza !

 

 

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